5 cose da mettere in valigia

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Immagine web

Ho deciso di partecipare anch’io a questo simpatico gioco che gira tra  i vari travel blogger. Ringrazio Raffaella di  Raf around the world  per avermi nominato.Cosa mettere in valigia? Cinque cose a cui non rinunciare…
Comincio con i raccontarvi che negli anni le mie valigie hanno subito una grandissima evoluzione… Sono passata da:

  • valigie rigide, una solo con i vestiti e l’altra dedicata alle scarpe ed accessori ( va bhe ero una ragazzina e andavo anche nei villaggi con i miei genitori) 😅 .. già mi giustifico 😂😂
  •  zaino in spalla con cui ho deciso di fare un viaggio di nozze itinerante tra il Messico e ti Guatemala  (bello ma poi non l’ho più usato 😬😬)
  • Mini trolley per gli weekend a basso costo ..
  • ora un bagaglio imbarcato in quattro persone, due adulti e due bambini. (Anche uno/due trolley quando riusciamo come bagaglio a mano 😂)

Non  mi dilungo oltre 😂😂 ed incomincio con il mio elenco:

1) la moka!  ultimamente se imbarco la valigia ci infilo una piccola macchinetta da caffè  per quando siamo in appartamento, scelta che ormai preferisco anche per viaggi molto brevi. Il caffè però non lo porto mai (stupidamente 😬) non è poi detto che lo possa trovare ovunque ma finora me la sono sempre rischiata  😉

2) La macchina fotografica con varie schede e tutti gli accessori perché anche se il cellulare ormai cerca di sostituirla per me è comunque immancabile avere la reflex con i vari obiettivi e cavalletto. Non sono il tipo che riesce a scattare solo qualche foto anzi ne scatto anche troppe minando tante volte la pazienza dei miei compagni di viaggio…😂😂

3) quando la destinazione è un luogo caldo non lascio mai a casa un sandalo con il tacco  o un’infradidito un po’ più elegante ( dipende dallo spazio che ho 😂) perché se 20 anni fa partivo con una valigia per le scarpe la mia passione si è ridimensionata ma non è del tutto scomparsa. Insieme alla scarpa cerco sempre di infilarci anche un tubino nero  rigorosamente in tessuto elastico che non si stropiccia o necessità di stiro che può sempre far comodo per un’uscita a cena un po’ meno da viaggiatrice on the road! Vestiti e scarpe ce ne stanno ormai veramente pochi in valigia!

4) Mi allaccio al punto precedente perché se vestiti ce ne stanno pochi ho la necessità di lavarli in viaggio quindi infilo nella borsa qualche tabs per lavatrice due in uno e gli immancabili foglietti acchiappacolore. La lavatrice è pressoché ovunque e quasi sempre presente soprattutto negli appartamenti all’estero! Al massimo ci sono sempre le lavanderie a gettoni dove puoi trovare il detersivo  ma non i fogli acchiappacolore. Questo fa un po’ casalinga disperata ma vi assicuro che siamo riusciti a stare quattro giorni in quattro  persone a Londra in un periodo abbastanza freddo con un solo bagaglio che conteneva addirittura mantelle e ombrellini!

5) Ultimo. Ma direi essenziale qualche libro con sticker e adesivi e una mini scatoletta di pastelli per i bimbi. Ci salvano in tantissime occasioni: in aeroporto, in volo, al ristorante ed in tutte quelle situazioni dove possono annoiarsi .

Veramente la mia lista sarebbe stata diversa se l’avessi fatta solo qualche anno fa quando i bimbi non erano ancora nati ma la valigia secondo me è una continua evoluzione un po’ come la persona ed il viaggio perché non tutte le destinazioni, non tutti luoghi, e non tutti gli stati d’animo ci fanno partire con le medesime cose . Un classico esempio è il libro che portiamo da leggere durante il viaggio: a volte è un romanzo,  a volte è un libro che racconta qualcosa in più sul posto o magari una storia vissuta lì .. altre volte solo una rivista acquistata un attimo prima della partenza.

Spero vi siate fatte quattro risate! Cosa non deve mancare nella vostra valigia?

Invito a partecipare a questo gioco le seguenti Blogger:

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34 risposte a "5 cose da mettere in valigia"

  1. Grazie mille, scriverò super volentieri un post al riguardo! 😀 Bellissimo che ti porti la moka, questo è amore vero per il caffè! Anche se dopo aver visto un uomo cinese che ne aveva una enorme come bagaglio a mano sul volo Roma termini/Beijing devo dire che non mi stupisco più di nulla XD

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  2. Grazie per l’invito e partecipo volentieri! 😂 noto con piacere che abbiamo bagagli molto differenti! Dico con piacere perché è bello vedere anche gestioni e puntindi vista differenti. Per quanto mi riguarda il punto migliore è quello riferito alla Moka…😂😂😂 bellissimo!

    Deb😉

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  3. No, dai, veramente la moka? In effetti in giro bevo sempre caffe osceni, ma ormai mimsono abituata, cosi apprezzo anche il caffe degli autogrill in italia. Comunque hai ragione, con gli anni anche le ns valigie cambiano.

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  4. La nostra valigia è un pochino diversa.. ma semplicemente perchè al momento viaggiamo solo in due 😉
    Chissà se in futuro sarà diversa.. sarebbe bello rileggere i post più avanti e notare le differenze 😉

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  5. noooo davvero porti la moka con te? Io non ci ho mai pensato, forse perché mi piace bere anche quei bibitoni di caffè che bevono all’estero! Però capisco gli appassionati del caffè nostrano! 🙂

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  6. Già scritto questo post, per fortuna. Per fortuna perché, per me, preparare la valigia è uno strazio: mi fa riflettere sulla mia scontentezza riguardo l’armadio (vorrei più vestiti e più versatili) 😀 Ad ogni modo, complimenti per la moka e per il detersivo: sei molto volenterosa!

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  7. Anch’io foglietti acchiappacolore, soprattutto durante i miei otr in Canada e USA in camper. Non ho mai portato la moka, ma ho da poco regalato a mio marito una macchinetta portatile da usare con le cialde Nespresso

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  8. Fare le valigie è un’arte! Non si sa mai cosa portarsi e cosa lasciare a casa. Purtroppo quando viaggio, mi sono resa conto che divento automaticamente una barbona: lo stretto necessario e via ma non dispiacerebbe diventare un pò più chic.

    Ma lo sai che tra gli ultimi libri letti ne ho trovato uno proprio sull’arte del fare la valigia e che spesso è una questione psicologica. Se ti interessa, il titolo è “La felicità è a portata di Trolley” di Marta Perego. Lo consiglio proprio!

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  9. Non avevo mai pensato all’evoluzione del bagaglio man mano che cambiano le abitudini di vita, ma in effetti anche a me è successo: sono partita anche io dal trolley gigante in cui potevo tranquillamente trasportare un cadavere ripiegato quando viaggiavo per lavoro e molto spesso con il mega capo, poi al trolley formato bagaglio e mano e ora da un paio di anni sono passata allo zaino. Riesco a far stare di tutto, al punto che sto iniziando a pensare che sia senza fondo!
    Da qualche tempo anche io porto sempre con me un flacone “mignon” di detersivo per i vestiti: occupa poco spazio ed è utilissimo.
    Buon weekend 🙂

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